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a cura di Maria Cristina Baratto,
Ostetrica, consulente professionale di allattamento al seno ibclc

preparto

 

A volte le future mamme, dopo aver proposto loro di partecipare ad un corso di accompagnamento alla nascita, mi pongono alcune domande.

Per esempio:

Ma è proprio necessario farlo?”

A che cosa serve?”

Mi aiuterà a sostenere il dolore del parto?”

Imparerò a respirare?”

Alcune tra queste domande mi fanno un po’ sorridere, ma in un modo affettuoso.

Forse può essere utile spendere qualche parola per capire meglio….

Innanzitutto, i corsi di preparazione al parto vengono ormai da tempo definiti corsi di accompagnamento alla nascita.

Ciò in quanto rappresentano un percorso in cui i protagonisti e cioè le future mamme, i futuri papà e i bimbi nella pancia, vengono accompagnati verso il tempo della nascita dall’ostetrica.

Quest’ultima si prende cura di loro informandoli, ma anche invitandoli a riflettere, a condividere e ciò pone le basi per raggiungere la consapevolezza che questo periodo così particolare della vita richiede.

Una donna ed un uomo si preparano a diventare genitori; un bimbo nella pancia si prepara ad arrivare nel mondo. Un percorso non da poco!

Ma vediamo come potrebbe essere organizzato un incontro

Intanto gli incontri a volte prevedono la presenza di sole donne, mentre a volte sono presenti le coppie.

Si dedica un tempo al lavoro corporeo, al massaggio, al rilassamento, alla vocalizzazione (l’uso della voce) e alla visualizzazione (l’ostetrica fa ascoltare una musica rilassante e con la voce porta i partecipanti a vedere mentalmente situazioni positive che non necessariamente riguardano la gravidanza e la nascita), e un tempo in cui si affrontano argomenti utili, dalla gravidanza, al parto, all’accudimento dei piccoli.

Parte degli incontri è dedicata al dolore del parto e a ciò che è utile fare per trascorrere il tempo del travaglio, ma non vengono trascurati l’allattamento e l’accudimento del piccolo.

Tutti i presenti possono partecipare attivamente con domande, considerazioni e perplessità. Si tratta di momenti in cui ognuno può esprimersi liberamente senza paura dei giudizi degli altri.

A mano a mano che il tempo passa ci si conosce meglio e si crea un’ atmosfera serena e di fiducia

Il corso di accompagnamento alla nascita è un buon pretesto per:

Dedicarsi del tempo, delle attenzioni…

Ricevere informazioni in base ai propri bisogni…

Incontrare altri futuri genitori…

Capire che ogni donna ha dentro di sé tutte le risorse per affrontare il travaglio…

Imparare” qualcosa sulla nutrizione e sull’accudimento dei piccoli…

Riflettere e accrescere la propria consapevolezza…

Ritenete che tutto ciò rappresenti un buon motivo per partecipare? Lascio a voi la risposta e, in tutti i casi, vi auguro una buona gravidanza!!!

corso preparto 06-2014

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