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Un nostro utente ci chiede: “Mia mamma di 87 anni è sempre stata una persona molto attenta al suo aspetto ed alla sua igiene personale ma da qualche tempo, dopo la diagnosi di demenza, rifiuta di cambiarsi i vestiti e di lavarsi. Perchè capita? Cosa possiamo fare?”

Può succedere che una persona anziana, tanto più se affetta da demenza, inizi ad avere una scarsa cura di sé e che si opponga alle operazioni di igiene personale. Non è raro che questi pazienti diventino aggressivi nel momento di fare il bagno.

Perchè capita?

Questo può succedere per varie ragioni:
– a volte la persona non ricorda di doversi lavare perché pensa di averlo appena fatto
– trattandosi di un’attività molto intima e personale è possibile che la persona provi vergogna nel farsi aiutare da terzi
– potrebbe non ricordarsi più come si fanno certe operazioni e di conseguenza desistere perchè trova tutto troppo difficoltoso.

Cosa si può fare per gestire al meglio la situazione?

Innanzitutto è fondamentale creare e mantenere una certa routine (possibilmente legata e simile il più possibile alle abitudini che la persona aveva in passato); è importante proporre il bagno in un momento in cui la persona è tranquilla, garantendo il rispetto e la privacy. Mentre ci si occupa dell’igiene del paziente, vi suggeriamo di fornirgli indicazioni molto precise su quello che si sta per fare; questo lo rassicura e ne garantisce un elevato livello di tranquillità.

Per quanto possibile, infine, consigliamo di favorire l’autonomia. Il caregiver non deve mai sostituirsi al malato se non è davvero necessario ma deve semplificare le operazioni in modo che possa continuare a svolgerle in autonomia. Per esempio, scegliete vestiti comodi d indossare e limitate la scelta per evitare confusione.
Per evitare distrazioni e/o confusione, poi, è importante limitare la presenza di oggetti in bagno.

Importantissimo! Prestate la massima attenzione alla sicurezza, il momento dell’igiene in bagno può nascondere insidie come scivolamenti o sbalzi di pressione!

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