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INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO 

L’indennità di accompagnamento corrisponde ad una prestazione economica rivolta agli invalidi civili totali che, a causa di minorazioni fisiche o psichiche, non sono in grado di deambulare senza l’assistenza di un’altra persona e/o non riescono a compiere le semplici attività di vita quotidiana. 

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO INPS 

Il cittadino, al fine di ottenere il riconoscimento della prestazione economica, deve innanzitutto richiedere che gli siano riconosciuti i requisiti sanitari previsti dalla normativa, inoltrando la propria domanda all’INPS, attraverso la sezione “’Invalidità civile – Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari”. Una volta che l’INPS ha accertato il possesso dei requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge, la prestazione economica viene assegnata alla persona per 12 mensilità, a partire dal primo giorno del mese successivo alla richiesta della domanda oppure, eccezionalmente, dalla data selezionata dalla commissione sanitaria inserita nel verbale di riconoscimento dell’invalidità civile.
L’indennità di accompagnamento subisce una sospensione se il cittadino viene ricoverato per più di 29 giorni.

 

DOMANDA DI INDENNITÀ’ DI ACCOMPAGNAMENTO INPS

Quando è possibile fare domanda per l’ottenimento dell’assegno di accompagnamento?

Per ottenere il riconoscimento, prima di tutto, è necessario farsi rilasciare dal proprio medico di base il certificato medico introduttivo con il codice di pratica allegato, da inserire nel momento della domanda di accertamento sanitario che deve essere inoltrata all’INPS attraverso il servizio chiamato “Invalidità civile -Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”.
Di conseguenza per ottenere l’indennità di accompagnamento è importante ottenere da parte dell’Inps un accertamento legale con il rispettivo verbale sanitario che viene spedito tramite raccomandata A/R o all’indirizzo PEC, se fornito dall’utente.
Ricevuto il verbale, il cittadino deve presentare il rispettivo modulo AP70 che è possibile trovare nella sezione del servizio INPS: Invalidità civile – Invio dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche.
Per l’invio dei documenti, il cittadino può direttamente utilizzare la piattaforma online dell’Inps, oppure può rivolgersi agli enti di Patronato.

INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO IMPORTO 

Per l’indennità di accompagnamento l’importo prestabilito dallo Stato per il 2021 è fissato a 522,10 euro per ogni persona che richiede questa agevolazione.

L’indennità di accompagnamento è: 

  • compatibile con attività lavorative, dipendenti o autonome, e con la titolarità di una patente speciale;
  • compatibile e cumulabile con la pensione di inabilità, con le pensioni e le indennità di accompagnamento per i ciechi totali o parziali, ovvero i soggetti pluriminorati.
  • incompatibile con prestazioni erogate per cause di servizio, lavoro o guerra, fatto salvo il diritto di opzione per un trattamento più favorevole.


Quali persone possono ottenere l’indennità di accompagnamento? 

  • coloro che sono riconosciuti Inabili totali a causa di minorazioni fisiche o psichiche;
  • coloro che sono impossibilitati a deambulare autonomamente e non sono in grado di praticare azioni quotidiane;
  • tutte le persone che sono  cittadini italiani, i cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del proprio comune di residenza oppure cittadini stranieri extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno da almeno un anno ;
  • le persone devono avere una residenza stabile e abituale. 

L’inabilità di accompagnamento è legata esclusivamente alla condizione di salute e ai documenti in possesso della persona, e non è  legata al reddito o all’età del richiedente. 

INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO PER MALATI ONCOLOGICI

Come già accennato prima, per ottenere l’indennità di accompagnamento è necessario rispettare alcuni criteri di disabilità. Per questo motivo anche coloro che sono affetti da tumore con impossibilità di deambulare e occuparsi degli atti della vita quotidiana da soli. Queste persone possono richiedere l’indennità anche se già impessesso di altri diritti e/o agevolazioni. Infatti, secondo la Corte di Cassazione, queste persone sottoposte a chemioterapia o altre terapie correlate alla malattia, non sono in grado di recarsi da sole all’ospedale. 

La nostra agenzia si occupa anche di fornire servizi gratuiti per gestire tutte le pratiche relative alle domande di accompagnamento al fine di evitare lunghe code ai Patronati e le pratiche da gestire con INPS. Quindi, se desiderate informazioni aggiuntive su come procedere alla richiesta d’indennità di accompagnamento, potete contattare la nostra agenzia al numero 320 0374417,  che vi permetterà di ottenere una consulenza gratuita direttamente con il nostro avvocato e patronato di fiducia.

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