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TERAPIE NON FARMACOLOGICHE DEMENZA

Molti di noi sanno bene che non esiste ancora una cura farmacologica che riesca a guarire la demenza. Tuttavia, grazie a continui studi, portati avanti da moltissimi studiosi, si stanno facendo enormi passi avanti con tutte quelle terapie che vengono definite non farmacologiche. Questo tipo di terapie è importante, non tanto per la soluzione della patologia ma per aiutare il paziente ad ottenere sollievo durante tutto l’arco di tempo della malattia.

 

REALITY ORIENTATION THERAPY

La prima terapia che prendiamo in considerazione è  la R.O.T. – Reality Orientation Therapy (è possibile trovare un approfindimento al link Notizie azionecognitiva.it).

La R.O.T. è la terapia di riabilitazione più diffusa, essa è pensata per tutti i pazienti che soffrono di demenza che presentano deficit mnemonici, episodi confusionali e disorientamento spazio-temporale.
La R.O.T. ha lo scopo di riorientare il paziente nell’ambiente esterno, attraverso il metodo della stimolazione, puntando all’utilizzo dei diversi modi di comunicazione, come ad esempio, la comunicazione verbale, visiva, scritta e musicale.

Chi svolge questa stimolazione deve sempre stare molto attento alla storia personale, all’ambiente, allo spazio e al tempo a cui il paziente è più legato.
Questa attività può essere svolta in due modalità differenti che, tuttavia, si complementano a vicenda:

  • la R.O.T. informale: questa si concentra sull’agevolazione del paziente nell’ambiente attraverso un miglioramento spazio-temporale. Ad esempio, l’utilizzo da parte dell’anziano di un calendario e del coinvolgimento dei caregivers.
  • la R.O.T. formale: consiste in sedute costanti e giornaliere di circa un’ora che coinvolge un gruppo di 4-6 persone che si trovano allo stesso livello di capacità cognitiva, che lavorano insieme all’aiuto di personale specializzato.

 

TERAPIA DELLA REMINISCENZA

Una seconda terapia a cui possiamo fare riferimento è la Life Review Therapy, oppure anche chiamata Terapia della Reminiscenza (è possibile trovare un approfindimento al link Notizie azionecognitiva.it).

In questo intervento riabilitativo assumono importanza “i ricordi” del paziente, in quanto vengono considerati fondamentali come punto di partenza per stimolare la memoria residua della persona. Infatti, uno degli obiettivi principali è quello di recuperare ogni esperienza che è considerata piacevole e importante per il paziente. I ricordi, in questo caso, funzionano come ponte tra passato, presente e futuro dell’anziano, al fine di permettergli di vivere al meglio la realtà della sua vita quotidiana.
Questo processo ha l’obiettivo di rafforzare le capacità mnemoniche, puntando ad ampliare sempre di più la memoria a breve termine. La terapia si può svolgere sia a livello individuale sia a livello collettivo. In quest’ultimo caso i pazienti vengono incoraggiati a parlare del loro passato comunicando agli altri componenti del gruppo. Successivamente, vengono stimolati ad esporre i loro problemi aumentando così anche la loro comprensione empatica, in modo da raggiungere un miglior livello di socializzazione.

 

TERAPIA DI RIMOTIVAZIONE

La terza terapia è la Terapia di Rimotivazione, quest’ultima viene definita come una  tecnica cognitiva-comportamentale il cui unico scopo consiste nella riattivazione  degli interessi per gli stimoli ambientali, cercando di mettere le persone in relazione tra loro.
Questo tipo di terapia è raccomandato per tutti i pazienti che si trovano in un stato di demotivazione oppure affetti da altri sintomi depressivi (è possibile trovare un approfindimento al link Notizie azionecognitiva.it)

MEMORY TRAINING

Il Memory Training, invece, è indicato per tutti i pazienti affetti da un deterioramento cognitivo lieve. Questa tecnica spinge la persona ad associare il proprio ricordo a persone, animali, episodi e momenti appartenenti alle proprie conoscenze ed esperienze.
La terapia si suddivide in due momenti:

  • un primo momento definito strutturato, costituito dalla seduta di memory training vera e propria;
  • il secondo non strutturato, che accompagna il paziente per il resto della giornata.

La terapia dura 60-75 minuti circa, con una frequenza settimanale di 2-3 giorni. Questo programma prevede l’utilizzo di materiali capaci di stimolare i canali sensoriali per acquisire quelle informazioni che dovranno poi essere richiamate alla memoria.

 

MNEMOTECNICHE

Le pratiche Mnemotecniche, consistono in tecniche in grado di facilitare l’accesso ai ricordi della persona. All’interno di queste pratiche è possibile utilizzare la Tecnica di Spaced-Retrieval. Essa, infatti, si concretizza nel recupero di un’informazione, per esempio la creazione di un’associazione tra nome e faccia. Questi, vengono definiti, interventi riabilitativi che rendono efficaci la possibile identificazione degli oggetti attraverso anche una buona collocazione spaziale, nonché nella programmazione di attività quotidiane (Backman 1996).

 

TRAINING COGNITIVI

Per i pazienti affetti da demenza lieve sono presenti anche altre terapie come ad esempio i Training cognitivi carta e matita o computerizzati. Questo tipo d’intervento ha la finalità di rinforzare le funzioni cognitive specifiche di ogni paziente. Per questo motivo, la persona viene sottoposta ad esercizi da tavolo, con l’utilizzo di carta, ed esercizi al computer attraverso programmi appositamente creati.

 

TERAPIA DI VALIDAZIONE

L’ultimo gruppo di terapia è la Terapia di Validazione ovvero una terapia basata sull’accettazione della realtà nella quale il paziente è convinto di vivere. Viene proposta a tutti i pazienti affetti da demenza che credono di vivere in una epoca diversa rispetto a quella in cui si trovano. Si tratta di una terapia di comunicazione.

Questa terapia si concentra sulla capacità di ascoltare il terapista, il quale deve cercare di guardare dal punto di vista del proprio paziente, vedendo il mondo attraverso i suoi occhi al fine di cercare dei contatti emotivi che lo aiuteranno a connettersi direttamente con l’anziano.
L’obiettivo di questa terapia infatti non è riportare la persona nel mondo reale ma, piuttosto, riuscire a sintonizzarsi con il suo mondo. Questo permetterà alla persona di riottenere la propria dignità riuscendo a rielaborare un senso per la sua vita.

Come agenzia grazie alla collaborazione dei nostri esperti diamo la possibilità di richiedere queste terapie, al fine di mantenere sempre in attività la mente dei vostri cari. Per informazioni e prenotazioni potete contattarci al numero 320 0374417.

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