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Cadute anziani

La casa è il luogo che riteniamo più sicuro per noi stessi, la conosciamo bene e “lei” in un certo senso conosce noi. La costruiamo sulla base delle nostre esigenze, delle nostre abitudini e dei nostri spostamenti quotidiani.

Ma è realmente così sicura, in particolare per gli anziani?

Cadute anziani cosa fare

In questo articolo proporremo 10 consigli mirati, per cercare di evitare le situazioni più pericolose.

1 – Ridurre oggetti che possono essere d’intralcio (ad esempio i tappeti, i fili elettrici e del telefono). Come dicevamo la caduta è il principale infortunio domestico negli anziani. Porre la massima attenzione nel mettere in ordine tutto ciò che potrebbe causarla, è la prima delle regole da seguire.
Se non sapete come fare e avete bisogno di una consulenza potete richiederci un sopralluogo durante il quale vi aiuteremo a mettere in sicurezza l’alloggio.

2 – Utilizzare maniglie o appoggi nel bagno vicino alla vasca, doccia e wc per evitare di scivolare. Il bagno è probabilmente il locale più pericoloso per la presenza a terra di acqua o oggetti scivolosi. Per questo è necessaria la massima attenzione nel dotarsi di tutti gli strumenti di sicurezza.
Se non ne siete già muniti, potete chiamarci ora per avere una fornitura di specifici supporti sanitari per anziani.

3 – Avere un campanello di emergenza (previsto per legge), in caso di malore improvviso. Alcuni modelli inviano richieste SOS con un semplice tasto, rilevano automaticamente le cadute e localizzano la posizione.
Controllano addirittura in modo non invasivo il battito cardiaco, la qualità del sonno e il livello di attività fisica.
Siamo

4 – Utilizzare interruttori luminosi della luce e le scale, in maniera da rendere sempre altamente visibile l’ambiente circostante.

5 – Avere luci di emergenza sempre a portata di mano (meglio se fisse).

6 – Gli scaffali devono avere un’altezza adeguata, tale da evitare l’uso di scale ed evitare movimenti dannosi per la schiena.

hpw style="color:#033153">7 – Dove ci sono persone con problema di udito, applicare sul telefono una spia luminosa che lampeggia quando squilla.

8 – Utilizzare apparecchi di telesoccorso da tenere al collo che consentono in caso di bisogno di avvisare immediatamente parenti, vicini o medico.

9 – Se le scale sono assolutamente necessarie, può essere installato un corrimano o una maniglia. Nei casi di maggiore non autosufficienza per importanti problemi di mobilità, si potrà montare un montascale elettrico che trasporterà l’anziano su e giù dalla scala evitandogli cadute.

10 – Quando emergono i primi sintomi di non autosufficienza, sarà necessario valutare un’assistenza alla persona, facendosi consigliare dalle agenzie specializzate nel settore.

Secondo quanto riportano l’Istat e l’Osservatorio della salute, gli incidenti domestici sono sempre più in crescita e le persone più colpite generalmente sono bambini e anziani.

Circa la metà degli infortuni riguarda ultra 65enni, con una incidenza maggiore sulle donne anziane, che spesso rimangono vittime durante le attività di pulizia e di gestione della casa.

Sempre secondo l’Istat, gli incidenti domestici più frequenti sono le cadute (54,8%), le ferite da taglio o punta (20,2%), gli urti o schiacciamenti (13%). Si scopre poi che le cadute degli anziani ultrasessantacinquenni sono responsabili dei due terzi di tutte le morti per incidente domestico. Per gli anziani l’incidenza delle cadute è del 76,9%, percentuale che sale all’81% nel caso di donne con più di 75 anni.

Altro dato interessante arriva dal Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), secondo il quale il 6% degli infortuni domestici sono originati da cause elettriche.
E ancora: un incidente elettrico su dieci genera un incendio. Nelle abitazioni con impianti non a norma gli incidenti sono più frequenti e più gravi.

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